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La Montagna allo Stato Puro

Un processo eco-logico.

«Preferisco giocare la carta della purezza, del benessere e della serenità, poiché giocando quella del numero, esauriremmo le nostre risorse». «Ho cominciato questa politica «La montagna allo stato puro» poiché non voglio che il Monte Bianco diventi un parco di attrazione. La montagna costituisce uno spazio sensibile e fragile in cui l'intervento umano non resta senza conseguenze. Da vari anni, il comune di Saint Gervais ha così deciso di mettersi sotto il segno della purezza e della libertà cominciando questo processo ambientale risolutamente rivolto verso l'avvenire. Facciamo la deliberata scelta del rispetto - del patrimonio edificato e naturale, degli abitanti e delle zone di passaggio - e non dello sfruttamento commerciale ad oltranza della montagna. Vogliamo dimostrare che la montagna in generale e il Monte Bianco in particolare non devono essere un prodotto di grande consumazione, ma devono ridiventare un luogo privilegiato nel quale la sola regola di condotta autorizzata all'uomo è il rispetto»

Jean-Marc Peillex - sindaco di Saint Gervais

Saint Gervais non è salita sul treno in marcia dello sviluppo sostenibile per opportunismo. Cosciente dello straordinario patrimonio naturale ed edificato, il comune si è impegnato fin dal 2003 in azioni di educazione, di prevenzione e di salvaguardia, sotto l'impulso del proprio sindaco Jean-Marc Peillex che sostiene l'idea del turismo dolce e della tutela del Monte Bianco! È a lui che si deve l'attivo processo ambientale La Montagna allo Stato Puro «per lasciare sulla montagna solo la traccia dei nostri passi». Sette anni di pedagogia e di sensibilizzazione sul posto hanno portato i loro frutti; Saint Gervais constata un'evoluzione irrefutabile delle mentalità, una promessa incoraggiante per il futuro.

Azioni concrete

 Allo scopo di controllare l'accesso al Monte Bianco, ridurre gli impatti della super frequentazione attraverso la predisposizione di azioni semplici, coniugando turismo e libertà, sono state predisposte azioni concrete:

- Sono stati muniti di compost toilet il Mont-Joly, il Crozat, il Nid d'Aigle e il rifugio Vallot, il più alto rifugio in Europa munito di tali gabinetti (a 4362 m sulla via di accesso al Monte Bianco).

- Primo comune di Alta Savoia ad utilizzare conglomerati bituminosi ecologici per rifare le strade.

- Comunicazione di messaggi di sensibilizzazione tramite ambasciatori rinomati grazie al "Mont-Blanc des Media" o alla "Cordée des Ambassadeurs".

- Azioni presso il grande pubblico tramite campagne di affissione nella metropolitana parigina.